Valore dei francobolli
Francobolli con errore: come riconoscere un errore di stampa che vale
Aggiornato il · 6 min di lettura · A cura del team StampGo
Risposta rapida
Un francobollo con errore vale quando mostra un difetto di stampa importante e costante, come un centro capovolto, un colore mancante, l'assenza di dentellatura o una doppia impressione, e ne sono sfuggiti pochi. L'Inverted Jenny del 1918 è l'esempio più celebre. Piccoli spostamenti di dentellatura e colore sono difetti casuali e valgono di solito poco. Fai sempre periziare un errore sospetto.
In breve
- Errori
- Difetti importanti e costanti: centri capovolti, colori mancanti, non dentellati, doppie stampe, carta sbagliata
- Difetti casuali
- Imperfezioni minori e casuali come spostamenti di dentellatura e colore. Valore basso
- Curiosità
- Pezzi unici, come pieghe di carta o impressioni a secco dette «albine»
- Il più celebre
- L'Inverted Jenny statunitense del 1918: fu venduto un solo foglio da 100
- Attenzione a
- I falsi: colori rimossi chimicamente, dentellature rifilate, francobolli alterati
- Da confermare con
- Un certificato peritale prima di comprare o vendere
Che cos'è un francobollo con errore?
Un francobollo con errore presenta un difetto di stampa grave e costante — disegno capovolto, colore mancante, dentellatura assente o carta sbagliata — sfuggito ai controlli di qualità della tipografia.
I collezionisti dividono i difetti di stampa in tre gruppi, spesso abbreviati in EFO: errori, stranezze e curiosità. Solo i veri errori hanno un valore costante, perché interessano un intero foglio allo stesso modo e pochissimi arrivano al pubblico.
| Tipo | Di che si tratta | Valore tipico |
|---|---|---|
| Errore | Un difetto grave e costante: centro o cornice capovolti, colore mancante, non dentellato, doppia stampa, carta o filigrana sbagliate, soprastampa capovolta o assente | Può essere alto, a seconda di quanti ne esistono |
| Stranezza | Un difetto casuale e incostante: dentellatura fuori registro, spostamento di colore, sbavatura d'inchiostro | Di solito modesto |
| Curiosità | Un caso isolato: pieghe di carta, impronte senza inchiostro («albine») | Variabile, spesso modesto |
Quali francobolli con errore valgono qualcosa?
I più preziosi sono i capovolti, i colori mancanti e i non dentellati su francobolli molto collezionati, di cui sono sfuggiti pochissimi esemplari. Il valore dipende da quanti ne esistono, da quanto è famoso l'errore e da quanto è difficile falsificarlo.
- Capovolti: parte del disegno stampata al contrario, come l'Inverted Jenny o il dollaro del 1979 detto «CIA invert», di cui fu venduto un foglietto da 100.
- Colori mancanti: un colore del tutto assente su un francobollo policromo.
- Non dentellati: francobolli che dovevano essere dentellati ed emessi senza dentellatura, collezionati in coppia per dimostrarlo.
- Doppie stampe: il disegno, o uno dei suoi colori, stampato due volte.
- Soprastampe capovolte o assenti: soprastampe applicate al rovescio oppure omesse.
Come distinguo un errore vero da una stranezza o da un falso?
Un errore vero è grave e costante: manca o è capovolto un intero elemento del disegno, non semplicemente spostato. Le stranezze sono piccole e casuali. I falsi si ottengono alterando francobolli autentici, perciò ogni errore dall'aria preziosa richiede un certificato.
- I colori mancanti si falsificano con sostanze chimiche o con il sole. Gli esemplari autentici non mostrano alcuna traccia dell'inchiostro mancante.
- I non dentellati si falsificano rifilando la dentellatura di un francobollo normale, ed è per questo che contano le coppie e i margini larghi.
- Gli spostamenti di colore e di dentellatura sono stranezze frequenti, non errori.
- Gli scarti di tipografia, materiale scartato e mai emesso, non sono veri errori e valgono molto meno.
Gli errori sui francobolli moderni valgono qualcosa?
Alcuni sì. Colori mancanti e non dentellati compaiono ancora su emissioni recenti, e gli esemplari autentici possono valere centinaia o migliaia di euro a seconda di quanti ne esistono.
La stampa moderna è molto automatizzata, quindi gli errori che sfuggono si trovano spesso come fogli interi, e il valore dipende da quanti ne sono stati trovati. Un singolo foglietto diviso tra pochi collezionisti può valere molto, mentre un foglio da migliaia di pezzi diffuso sul mercato vale assai meno. Per il quadro generale vedi come capire se un francobollo è raro.
Cosa faccio se penso di aver trovato un errore?
Non staccarlo dalla busta né dal blocco e non provare a pulirlo. Confrontalo con un esemplare normale, cerca gli errori catalogati in un catalogo specializzato e poi mandalo a un perito per il certificato.
- Conservalo esattamente come l'hai trovato: su busta, in blocco o nel suo foglietto.
- Confrontalo fianco a fianco con un esemplare normale dello stesso francobollo.
- Cercalo su un catalogo specializzato. Gli errori catalogati hanno un numero proprio.
- Ottieni un certificato da un perito come APEX, la Philatelic Foundation o BPA Expertising.
- Solo a quel punto vendilo, tramite una casa d'aste specializzata o un commerciante di fiducia.
Quali altri errori statunitensi celebri esistono?
I capovolti della serie Pictorial del 1869, i capovolti Pan-American del 1901, il dollaro del 1979 detto «CIA invert» e il capovolto Dag Hammarskjöld del 1962 sono tra i più noti, e ognuno ha la sua storia.
- Capovolti del 1869: i valori da 15, 24 e 30 centesimi esistono con centro o bandiera capovolti e sono grandi rarità.
- Capovolti Pan-American del 1901: i valori da 1, 2 e 4 centesimi furono trovati con il centro capovolto.
- Dollaro del 1979 (il «CIA invert»): un foglietto da 100 con il colore marrone stampato al rovescio, comprato in un ufficio postale nel 1986.
- Capovolto Dag Hammarskjöld del 1962: dopo la scoperta di un errore con il giallo capovolto, le poste stamparono di proposito milioni di altri capovolti perché nessuno approfittasse della scarsità, rendendo l'errore comune.
La vicenda Hammarskjöld ricorda bene che il valore di un errore dipende da quanti ne esistono, non da quanto appare spettacolare.
Passo dopo passo
Come controllare un possibile errore con StampGo
StampGo non può certificare un errore, ma ti dice subito com'è il francobollo normale: il primo passo per capire cosa ha di diverso il tuo.
- 1
Scansiona il francobollo
Fotografa il presunto errore con Scan Now, ben disteso e con buona luce.

- 2
Guarda l'emissione normale
La scheda ti dice di quale francobollo si tratta, con paese, anno e prezzo di riferimento abituale.

- 3
Confronta i dettagli
Metti a confronto il tuo esemplare con il disegno normale: colori, orientamento, dentellatura e soprastampe.

- 4
Salvalo e fallo periziare
Aggiungilo alla collezione per tenerne traccia, poi manda in perizia ogni errore dall'aria autentica.

Domande frequenti
Qual è il francobollo con errore più prezioso?
Tra gli statunitensi, l'Inverted Jenny del 1918 è il più noto, con esemplari venduti oltre un milione di dollari. Su scala mondiale, l'errore di colore del Tre skilling giallo di Svezia è uno dei francobolli più cari mai venduti.
Un francobollo decentrato è un errore?
No. I francobolli decentrati sono difetti comuni dovuti a una dentellatura disallineata. Gli spostamenti vistosi interessano alcuni collezionisti, ma raramente valgono molto.
I francobolli senza dentellatura valgono?
Solo se sono autentici non dentellati e non esemplari rifilati. I collezionisti preferiscono coppie o blocchi, che dimostrano che la dentellatura non c'è mai stata.
Come capisco se il mio francobollo con errore è falso?
Spesso a occhio non si vede. Colori mancanti, centri capovolti e non dentellati vengono tutti falsificati, quindi un errore di valore deve sempre avere un certificato di un servizio peritale riconosciuto.
